Successo superiore a qualunque aspettativa per il “Gala di Danza Spagnola” andato in scena al Teatrino Franco e Franca Basaglia il 17 aprile 2026.

Lo spettacolo, prodotto ed organizzato da US ACLI APS Friuli Venezia Giulia e dal team di FlamencoTrieste, con la partecipazione dei ballerini dell’ultimo anno del Conservatorio Professionale di Danza Fortea di Madrid e delle ballerine del gruppo flamenco Melodia Simple, ha interessato ed entusiasmato il folto pubblico attraverso le performance degli artisti introdotte dalle conduttrici della serata Costanza e Maria.

Il percorso proposto, a partire dalle danze tradizionali spagnole, passando per la Escuela Bolera e la Danza Estilizada, ha guidato gli spettatori attraverso l’evoluzione della danza spagnola fino alle atmosfere del Flamenco.

Pubblico estasiato dalla precisione ed eleganza degli allievi (ma saranno veramente allievi?) del Conservatorio così come dalla presenza scenica e dall’empatia di Eleonora Acanfora, che oltre ad aver curato la direzione artistica dell’evento, ha ballato in quattro pezzi, catturando l’attenzione del pubblico in “Flamenqueris”, dove il ballo si è fuso con il canto e il suono della chitarra, per dire NO ALLE GUERRE. 

Eleonora Acanfora nel suo pezzo "Flamenqueris" con Manuel Garcia alla chitarra

Eleonora Acanfora ancora il "Flamenqueris" con il cantaor Pedro Obregon

Per concludere la serata una versione particolare di “Habanera”, dove assieme al violoncellista Nicolò Bernes ed al mezzosoprano Giovanna Lanza hanno portato in scena la dicotomia del personaggio di Carmen.

Un momento di Habanera con Giovanna Lanza, Nicolò Bernes e Eleonora Acanfora

I giovani talenti spagnoli, accompagnati dalla maestra Gema Barreda e dal maestro Juan Manuel Carrillo, hanno impressionato per precisione e talento, soprattutto nel pezzo di danza estilizada “Albor” coreografato per loro da Antonio Najarro, forse il maggiore tra i ballerini e coreografi spagnoli in attività, famoso anche per le sue coreografie nel pattinaggio di figura, che gli hanno portato un oro a squadre e un argento individuale nelle coppie di danza.

Alla fine un “Fin de fiesta” con una sevillana, accompagnata dal cante del bravissimo Pedro Obregon e dalla chitarra del giovane talento Manuel(ito) Garcia, che ha lasciato nel pubblico la voglia di fare festa.

Il "Fin de Fiesta" con la tipica Sevillana, ballata dai ragazzi del Conservatorio Fortea di Madrid, Pedro Obregon al cante e Manuel Garcia alla chitarra

Una serata diversa, per questa prima esperienza del progetto “Puente de Baile” che vuole unire il Friuli Venezia Giulia alla Spagna, che ha soddisfatto pubblico, ospiti ed organizzatori.

Un ringraziamento particolare va a Raoul Bernes, presidente di US ACLI APS Friuli Venezia Giulia, che ha creduto nel progetto fin dal principio, si è speso per la riuscita fino all’esaurimento (fisico e nervoso) ed ha coinvolto nello stesso anche il presidente nazionale di US ACLI, Damiano Lembo, ospite soddisfatto della serata, accompagnato dal vice presidente nazionale Luca Serangeli.

Da sinistra il Presidente Regionale USACLI Friuli Venezia Giulia, Raoul Bernes, il Presidente Nazionale USACLI Damiano Lembo, la maestra e direttrice del dipartimento di Danza Estilizada del Conservatorio Fortea, Gema Barreda, la ballerina e direttrice artistica del Gala di Danza Spagnola Eleonora Acanfora ed il maestro e direttore del dipartimento di Flamenco del Conservatorio Fortea, JuanMa Carrillo.

Il progetto ha ottenuto il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia ed il patrocinio del Comune di Trieste, di Sport e Salute e dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Il Conservatorio Fortea ha potuto essere presente grazie al programma Erasmus+.

Nell’ottica dello scambio culturale gli amici spagnoli hanno potuto godere dei tesori naturalistici, architettonici e culturali di Trieste e dintorni, anche grazie alla fattiva collaborazione del Centro Turistico ACLI nella persona della dott.ssa Valentina Benendetti.