Venerdì 20 giugno 2025 al teatro stabile di Trieste "La Contrada" è andato in scena lo spettacolo "Sequel - a Metropolitan novel" diretto da Noemi Gaggi per Metropolitan a.p.s. 

Lo spettacolo, che coincide con il saggio della scuola Metropolitan a.p.s., è stato, come sempre, ottimamente costruito e ben farcito da pezzi di livello decisamente superiore alla media di quanto si vede ai "soliti" saggi.

Brava Noemi Gaggi, per le idee ambiziose e per il modo di metterle in scena, spesso a muso duro e con l'entusiasmo che è necessario per arrivare al successo.

Nulla da dire sulle coreografie della parte più strettamente di spettacolo, che sono curate nei dettagli, impreziosite da una scelta azzeccata e, qualche volta, ardita, dei costumi ed incorniciate da un light designing molto azzeccato. Qualche appunto sulla "colonna sonora", non sempre all'altezza, con qualche carenza sia nell'equalizzazione che nel fade-in e fade-out.

Eccellente, per quanto riguarda più propriamente il flamenco, l'evoluzione che sta prendendo la forma di fusion proposta qualche anno fa da Noemi Gaggi ed Elisabetta Romanelli e in continuo positivo sviluppo grazie alla simbiosi tra Noemi ed Eleonora Acanfora. Il pezzo "Alejandro" raggiunge livelli da "videoclip on stage" non comuni per uno spettacolo di fine anno.

Che dire, si entra a teatro alle 19.15 e si esce alle 22.30, con il rammarico di non aver visto magari qualche pezzo in più di qualche gruppo, di qualche crew, di qualcuno che poteva esibirsi ancora.

Un suggerimento che vale meno del mezzo virtuale su cui è scritto? Provare a portare a due le serate: una di "saggio", per dare anche un po' di spazio in più a chi ha lavorato tutto un anno, anche a livello principianti, ma che avrebbe diritto a farsi vedere da nonni, genitori, parenti, amici e conoscenti, ma dedicare una serata allo "spettacolo", quello che nelle mani di Noemi prende la S maiuscola, e che avrebbe diritto di essere applaudito in quanto tale.

Torniamo a noi: il gruppo Melodia Simple, con le coreografie della Maestra Elisabetta Romanelli, ha presentato una sequenza di diversi pezzi, tra bata de cola, bastones e flamenco fusion, con una continuità apprezzata dal pubblico.

La scelta delle musiche, con il finale sulle note della "Danza dei Cavalieri" dal classico Romeo e Giulietta di Prokofiev, è stata coinvolgente ed ha permesso lo sviluppo di coreografie di gruppo di impatto visivo.

Alla fine applausi, foto, video ed il ricordo di una bella serata che, come tutte le cose belle, purtroppo è finita.

Speriamo però di salire quanto prima di nuovo sul palco con Metropolitan a.p.s. e Noemi Gaggi.